Libreria Fortuna

Il Lettore Forte
5 min readJan 21, 2025

--

Quattro vetrine baciate dal sole e riempite di libri: la libreria Fortuna di Pontassieve irradia la sua energia e attrae iniziative culturali al grido di Live, love, read!

“Siete pazzi ad aprire una libreria di questi tempi!” Questa è la frase ricorrente che avete sentito ripetutamente nel lontano 2010, al momento dell’apertura del vostro negozio. Vi ritengono ancora folli oppure il tempo vi ha dato ragione?

Rivendichiamo la nostra follia, quella che ci ha convinte ad aprire durante una tormenta di neve e quella che ci fa continuare a resistere nonostante le statistiche di lettura sempre più avvilenti.
Evidentemente non siamo le sole dato che i clienti sono sempre numerosi, sia di lunga data che nuovi appassionati, specialmente fra i giovani.

Parliamo del vostro catalogo: c’è un settore che vi piace curare in particolar modo?

Essendo in tre ognuna ha il suo genere preferito, questo ci permette di avere una più ampia gamma di libri da consigliare. Ma sicuramente il nostro settore preferito è quello dei bambini! Sia per gli albi illustrati che per le meravigliose espressioni che hanno i piccoli lettori quando li sfogliano. Tema preferito in assoluto: la cacca.

La libreria, così come molte altre, ha appena effettuato l’inventario di inizio anno. Potete spiegare come si svolge a chi non è addetto ai lavori?

Prima di tutto ci si arma di pazienza e tuta da ginnastica. Si tratta di prendere tutti (e dico tutti) i libri presenti in libreria e passarli al computer, per vedere se tornano le giacenze.
Poi ovviamente toccano a tutte le penne, gomme, quaderni, fogli protocollo…Non ci dilunghiamo troppo, è veramente noioso!

Ci sono molti clienti che effettuano i loro acquisti online sul vostro sito?

Dal sito non è molto comune, è più facile che vengano fatti tramite il portale di “Bookdealer”, che è l’e-commerce delle librerie indipendenti. Basta scegliere la libreria di fiducia e si può ricevere il libro direttamente a casa o ritirarlo in negozio.

Pontassieve si trova lungo il cosiddetto Cammino di Dante, un itinerario che collega Firenze e Ravenna: vi è un turismo letterario che accompagna questo percorso?

Più che turismo letterario direi che ci appoggiamo a quello culinario ed escursionistico, avendo la fortuna di essere circondate da passeggiate segnalate dal CAI, con il quale collaboriamo per la campagna di tesseramento annuale. Notiamo che molti appassionati hanno ancora piacere a portarsi dietro la cartina alla vecchia maniera, ed in genere quando passano a comprarla apprezzano sempre l’ambiente, l’atmosfera e la libreria.

La libreria Fortuna ospita numerose presentazioni con gli autori, vi sono altre iniziative che vorreste attuare in un futuro?

Siamo partite da presentazioni con autori locali in libreria con i clienti più affezionati, a volte nemmeno quelli, ma con gli anni si è sparsa la voce, e siamo riuscite a portare a Pontassieve autori di rilevanza nazionale primo fra tutti Marco Vichi che viene a trovarci sempre volentieri, Alice Basso, Roberta Corradin, Gigi Paoli fino ad essere contattate dall’ufficio stampa di Maurizio De Giovanni che abbiamo presentato al teatro di Reggello.
Inoltre collaboriamo con altre realtà del territorio, fra cui il Fico Bistrò nella stagione estiva e il Teatro Cinema Italia appena rinnovato per la stagione invernale. Poi facciamo incontri con gli autori nelle scuole…ci diamo da fare!

C’è un post sul vostro profilo Instagram con le cinque cose da non dire a un libraio. Qual è l’ultima richiesta assurda che avete vissuto in libreria?

Fresca fresca! Ci hanno chiesto se potevano prendere i libri in comodato d’uso gratuito…ci vuole pazienza.

Il vostro motto è Live, love, read! Ci potete consigliare tre libri da leggere, uno per ognuno di questi tre imperativi?

LIVE- “Le cose che passano” di Beatrice Alemagna, un albo illustrato raffinato e ironico, che ci insegna che nella vita sono molte le cose che passano, che si trasformano, che se ne vanno, una ferita che guarisce, una musica che scivola via, la paura che se ne va. Un libro dedicato ai lettori da zero a duecento anni
LOVE- sicuramente “La canzone di Achille” di Madeline Miller : un inno all’amore struggente, passionale e carnale. Bellissimo!
READ- “Selvaggio ovest” di Daniele Pasquini, un autore di Pontassieve che è cresciuto insieme a noi, fino ad arrivare fra i finalisti del premio Bancarella. Siamo estremamente orgogliose di consigliarlo, perché la sua scrittura è cresciuta con lui ed è un piacere leggere i suoi libri, questo in particolare, un western ambientato nella maremma toscana alla fine dell’800. Un romanzo d’avventura, un romanzo di frontiera, un arazzo dove le piccole vite spiccano vivide e indimenticabili sul grande intreccio della Storia.

Quale messaggio volete dare a tutti coloro che lavorano in una libreria
indipendente?

Essere una libreria indipendente non vuol dire chiudersi nel proprio guscio. L’unico modo per sopravvivere è cooperare ed aiutarsi, sia fra librerie che fra realtà del territorio. Un paese in cui è presente una libreria è vivo, specie se questa si adopera per attività e presentazioni. Lo vediamo nel nostro territorio, dove grazie anche alle attività della biblioteca hanno assegnano a Pontassieve il riconoscimento di “Città che legge”. Son
soddisfazioni!

Un’ultima curiosità: la signora che all’epoca dell’apertura era delusa che non foste un fruttivendolo è diventata una vostra cliente oppure è ancora in attesa di poter comprare frutta e verdura in zona?

Nonostante un’iniziale delusione, piano piano è entrata a far parte della nostra cerchia di clienti, inizialmente comprando solo libri di cucina per poi farsi consigliare anche da noi…una storia a lieto fine!

--

--

Il Lettore Forte
Il Lettore Forte

Written by Il Lettore Forte

Anche i lettori forti a volte guardano solo le figure. https://linktr.ee/illettoreforte

No responses yet