Libreria Maramay

Il Lettore Forte
5 min readApr 10, 2023

--

La Maramay è una libreria per bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. Per noi lettori l’età conta poco: che ne abbiate 0, 18 o 100, venite a scoprire le sue meraviglie in compagnia della libraia Mara!

Ci raccontate la storia di Maramay?
Maramay nasce nel 2011 dall’esigenza di cucirmi addosso un mestiere a cui potermi dedicare con passione e che mi facesse sentire utile; questa libreria è a tutti gli effetti “il mio posto nel mondo”. Ho fatto studi artistici e nella mia vita precedente ero restauratrice di Belle Arti: quando ho deciso di cambiare lavoro ho semplicemente unito le mie due più grandi passioni, l’arte e la lettura, che possiamo trovare perfettamente amalgamate negli
albi illustrati. Da qui la scelta di specializzare la libreria in editoria per l’infanzia.

Il lunedì mattina è dedicato alla scelta dei libri dal grossista, ed eccomi impegnata nella valutazione di un albo

Maramay collabora con le scuole, le quali hanno la possibilità di organizzare delle visite didattiche. Come sono animate?
Maramay ospita soprattutto bimbi delle scuole dell’infanzia e dei primi due anni delle elementari: ciò che accade nell’ora che trascorriamo insieme è assaporare il puro e semplice piacere della lettura a voce alta. Talvolta le insegnanti mi propongono temi da sviluppare ma il più delle volte mi piace spaziare tra stili diversi, sia narrativi che artistici, per far conoscere ai bambini la varietà che si può trovare tra gli scaffali di una libreria. Ho
incontrato anche studenti più grandi per raccontare loro il mio mestiere, così come ospito gli studenti dei licei per il progetto PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).

Una classe in visita durante Halloween (ecco perché sono vestita da strega)

Il vostro catalogo è dedicato all’infanzia e ai giovani lettori e lettrici fino ai 18 anni. Come cambia l’approccio nei confronti di quei lettori e quelle lettrici che, superata la prima adolescenza, iniziano a cimentarsi con letture più impegnative anche nel campo della letteratura propriamente per adulti?
L’approccio con i lettori ormai cresciuti è fatto di scambi di consigli: ascolto attentamente le loro opinioni per potermi fare un’idea di cosa piace alle nuove generazioni, scoprendo che i loro gusti spesso travalicano quelle che vengono identificate come “letture per giovani adulti”. Il confronto è quanto mai stimolante e sorprendente.

Durante il lockdown, ogni pomeriggio per un’ora i bambini mi hanno potuta chiamare per farsi leggere “Favole al telefono” e raccontarmi la loro giornata

Maramay, oltre al sito, alla pagina Facebook e Instagram, ha aderito alla nuova iniziativa di Anobii dedicata alle librerie, ovvero la possibilità di creare un profilo arricchito da tutta una serie di funzionalità ottimali per allargare il proprio pubblico, sia di lettori che di clienti.
Qual è la sua prima impressione?

L’iniziativa di Anobii, sito a cui sono rimasta fedele negli anni, è molto interessante ed è sicuramente uno strumento in più che permette alle librerie di far conoscere le proprie proposte e la propria identità.

La libreria fa parte del gruppo COLTI, il consorzio delle librerie indipendenti di Torino: qual è l’aspetto più interessante di questa collaborazione?
Il Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti è nato inizialmente per poter collaborare con il Salone del Libro, ed ha proseguito con la partecipazione o l’ideazione di progetti e iniziative che una libreria da sola non sarebbe in grado di sostenere. L’altro aspetto importante è il potersi confrontare quotidianamente, e i legami che si sono formati tra noi librai.

Io davanti alla grande mappa allo stand COLTI di uno degli ultimi Saloni del Libro

Recentemente ho proposto un sondaggio su Twitter in cui ponevo questa domanda: La gestione di una libreria, soprattutto se indipendente, è irta di difficoltà. Ne aprireste una ugualmente, se ne aveste la possibilità?" Il sondaggio si è chiuso con un 50 % di sì, 29,4% di Sì, con amici, e un restante No al 20,6%.
Quali riflessioni trae da questo risultato?
Che la passione che la maggior parte dei librai mette nel suo lavoro riesce ad essere più forte delle difficoltà che purtroppo sono il nostro pane quotidiano.

In uno degli ultimi post che ha pubblicato su Facebook, c’è il consiglio di lettura di un libro che è fuori commercio, con l’invito di cercarlo in biblioteca. Come considera il rapporto tra i lettori più piccoli e la biblioteca e, soprattutto, dei loro genitori?
Molti miei clienti sono anche assidui frequentatori di biblioteche e questo si rispecchia nella grande familiarità che i loro bambini hanno con l’oggetto libro, e nella voracità di storie. Nella nostra città siamo fortunati ad avere una capillare presenza di biblioteche che offrono anche molti servizi paralleli, come letture e laboratori per bambini, bookclub e
incontri con gli autori per gli adulti: meno positiva è invece la situazione delle biblioteche scolastiche, spesso assenti o inadeguate, eppure fondamentali per la formazione di nuovi lettori, in cui lo Stato dovrebbe investire senza riserve.

Le capita mai di “spiare” la concorrenza, anche al di fuori della sua città, e di innamorarsi di altre librerie per bambini?
Adoro scoprire le altre librerie, dalla scelta dell’arredamento, dei libri e dei giochi, fino alle attività proposte: è sempre molto interessante e stimolante osservarle e, sì, sono innamorata di alcune di loro.

Quali sono i libri che state consigliando più spesso ultimamente?
Ai piccolissimi consiglio sempre i cartonati di Susanne Strasser editi da Terre di Mezzo, imperdibili storie divertenti dal finale a sorpresa. I più grandi hanno sempre voglia di avventura e mistero, ed ecco che la collana “Giallo e Nero” targata Il battello a vapore riesce a soddisfare la loro curiosità, e a far scoprire tanti stili di scrittura diversi. A chi di
fronte ad un romanzo “da grandi” si sente ancora un po’ intimidito, consiglio la serie “La casa sull’albero di X piani” del duo Andy Griffiths-Terry Denton, Salani ed., un mix di fumetto e parole che conquistano tutti.

L’evento più partecipato e folle dell’anno: “dolcetto o scherzetto” coinvolge ormai più di 300 bambini del quartiere, ed io lo prendo molto sul serio!

C’è un messaggio che volete condividere con i librai e le libraie d’Italia?
Posso solo suggerire di radicarsi e stringere forti legami con la comunità attorno alle loro librerie, e di tenere duro!

--

--

Il Lettore Forte
Il Lettore Forte

Written by Il Lettore Forte

Anche i lettori forti a volte guardano solo le figure. https://linktr.ee/illettoreforte

No responses yet