Libreria Pel di carota

Il Lettore Forte
5 min readMay 20, 2021

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Arianna, David e Maurizio vi tengono aperta la porta della libreria: entrate e finirete seduti in mezzo a una montagna di preziosi consigli di lettura.

Ci raccontate la storia della libreria?

La libreria Pel di carota è aperta dall’11 settembre 2010. È nata però qualche anno prima, da un’idea di David, uno dei tre fondatori, che lavorava già da anni nel mondo dei libri per bambini e ragazzi. E già allora aveva il nome che poi le abbiamo dato. David è infatti appassionato di letteratura francese e anche del romanzo di Jules Renard.

I mesi precedenti l’inaugurazione ci hanno visti impegnati con pennelli e colori, al computer per inserire libri che pian piano hanno riempito gli scaffali, in giro per uffici per assolvere i vari adempimenti burocratici, come sa bene chi decide di aprire una libreria indipendente. E’ stato bello vedere crescere “Pel di carota” e avere aiuto da persone, alcune fino ad allora sconosciute, che lavoravano fino a tardi per finire in tempo per l’apertura.

Quale “filosofia” avete scelto per la vostra libreria?

Come forse anche per le altre librerie indipendenti, gli intenti sono vari.

Uno è quello di mettere in primo piano le case editrici che non trovano molto spazio nelle librerie di catena e che invece vantano un prezioso catalogo: dai libri cartonati agli albi illustrati, dai romanzi alla divulgazione, dalla poesia, alla musica, all’arte, ai fumetti.

Un altro obiettivo è quello di far avvicinare bambini, ragazzi e adulti che li accompagnano al libro e alla lettura.

Gli incontri che proponiamo, di solito il sabato pomeriggio, iniziano con una lettura a cui è legato un laboratorio. Le iniziative del fine settimana e le attività nelle scuole ci permettono di lavorare insieme ai bambini e ai ragazzi e scoprire un po’ del loro mondo straordinario.

Un laboratorio con l’illustratrice Vittoria Facchini, che è una delle nostre preferite.

Non mancano poi incontri con autori, illustratori ed editori e mostre di illustrazione. Abbiamo proposto varie volte dei corsi di lettura ad alta voce per adulti (che sono stati sempre bene accolti e che si concludono con una lettura aperta al pubblico) e passeggiate per la città per scoprire luoghi magari poco conosciuti e a cui si legano in qualche modo letture tratte da albi illustrati o romanzi.

La mostra della giovane illustratrice Veronica Ruffato (è stata la sua prima mostra personale e siamo molto contenti perché ora ha iniziato a pubblicare libri con varie case editrici).

Negli anni abbiamo consolidato delle collaborazioni con alcune realtà del territorio: Cuc CinemaUno, che ogni anno organizza una rassegna estiva di cinema all’aperto; Abracalam, i cui danzatori e attori hanno trovato spazio anche all’interno della libreria; MiLeggi Diritti ad alta voce, con cui abbiamo allestito vari laboratori; e ancora Euganea Film festival e It.a.cà festival del turismo responsabile sono due rassegne a cui partecipiamo sempre volentieri.

La vostra libreria fa parte di Alir (Associazione librerie indipendenti ragazzi), attiva dal 2006: qual è l’aspetto più interessante di questa collaborazione?

Alcune delle attività proposte in questi anni le abbiamo organizzate grazie all’Alir, l’associazione delle librerie indipendenti per ragazzi, che ha fatto e farà da perno per esempio per tour di autori e/o illustratori o altre iniziative come il magazine che stiamo progettando in questo periodo e che speriamo vada in porto. Far parte dell’associazione ci permette di avere continui scambi e confronti sui libri, ma anche su aspetti che riguardano la letteratura per l’infanzia e le librerie in una prospettiva più ampia legata al mondo della scuola, della cultura, dell’educazione.

Quali libri consiglierete quest’estate ai ragazzi?

I nostri consigli per l’estate sarebbero tantissimi ma ne mettiamo solo alcuni.

Per cominciare un romanzo di Malika Ferdjoukh, “Quattro sorelle. Enid” edito dalla neonata Pension Lepic.

I libri di Gianni Rodari non mancano mai tra i consigli che diamo quotidianamente: “Tante storie per giocare”, “Le avventure di Cipollino”, “Il gioco dei quattro cantoni”, “Il libro degli errori” e l’albo “Pianoforte Bill” nella versione illustrata da Manuele Fior, solo per citarne alcuni.

Un altro libro che suggeriamo spesso è “Storie della storia del mondo” di Laura Orvieto.

E poi i libri di Tomi Ungerer: “Crictor”, “Emil”, “I tre briganti”, “L’uomo della luna” e l’ultimo uscito per Camelozampa (una casa editrice a cui siamo particolarmente affezionati), “Flix”.

Un’altra casa editrice che amiamo molto è Kira Kira e i due ultimi libri arrivati sono “La bambina e la volpe” di Kimiko Aman e Komako Sakai e “Il mio posto preferito” di Mayumi Oono. Un’altra casa editrice con cui collaboriamo è Beccogiallo: la maggior parte dei loro fumetti raccontano le storie di “Perlasca”, “Rosa Parks”, “Giovanni Falcone”, “Margherita Hack” e molti altri. L’editore ha da poco iniziato una collana dedicata ai più piccoli in cui si racconta di razzismo, ecologia, immigrazione, geografia. E un fumetto che continuiamo a proporre è “Aspettando il vento” di Francesco Niccolini, Luigi d’Elia e Simone Cortesi.

Timpetill pubblica splendidi libri gioco come “Otto va in città” e “Otto sulla neve” e “Il mio primo libro di attività”.

Poi vorremmo citare la casa editrice Iperborea con “Piccolo libro sull’amore” di Ulf Stark, “Elise e il cane di seconda mano” di Bjarne Reuter e “La scimmia dell’assassino” di Jakob Wegelius. Non possiamo fare a meno di ricordare il grande lavoro di traduzione per questa casa editrice di Laura Cangemi in rappresentanza delle molte persone che ci permettono di leggere dei romanzi straordinari.

Un albo illustrato che consigliamo, arrivato di recente, è “King Kong”, di Fred Bernard e François Roca edito da Logos edizioni. E, sempre questa casa editrice ha riedito una vecchia storia di Eugene Trivizas, illustrata da Helen Oxenbury: “I tre lupacchiotti e il grande maiale cattivo”. Il lupo ricorda un po’ il toro Ferdinando: un altro libro a cui siamo molto legati è infatti “La storia del toro Ferdinando” di Leaf Munro.

Tra i nostri autori di romanzi preferiti ci sono Bernard Friot con le sue raccolte di racconti (tra cui “Il mio mondo a testa in giù), Celia Rees (con “Il viaggio della strega bambina”), Eva Ibbotson (con “Un cane e il suo bambino”, “Fantasmi da asporto”, “Streghe stregate” e “La stella di Kazan” che abbiamo però solo in inglese perché in italiano non è al momento disponibile), Chiara Carminati (con i libri di poesie come “Occhio ladro” e il romanzo “Un pinguino a Trieste”) e Beatrice Masini (con “Corale greca”). “Il libro delle storie di Quentin Blake” ce l’abbiamo in inglese ed è un altro dei libri che vorremmo rivedere anche in italiano.

E, per finire, altri titoli: “Rico, Oscar e il ladro d’ombra”, di Andreas Steinhofel, edito da Beisler, “Il romanzo di Artemide” di Murielle Szac edito da L’ippocampo, “Olivia” e “Linnea nel giardino di Monet” di Giannino Stoppani editore e “Eugenia l’ingegnosa” di Anne Wilsdorf edito da Sinnos.

Insomma, buona lettura!

Arianna, David, Maurizio

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